The-stobados

[Cagliari Antifa] Mobilitazione contro il raduno nazi di Cagliari.

stobados | 21 Luglio, 2007 15:06

2 Agosto presidio antifascista

Piazza Garibaldi ore 19.00 Casteddu 

 

Volantino mobilitazione antifascista contro il concerto nazi del 4 agosto

 

 Il 4 Agosto fascisti e naziskin organizeranno a Cagliari un concerto di nostalgici provenienti da tutta italia. Questo avviene dopo anni di aggressioni a centri sociali, sedi di partito e persone identificate come diverse, che ha avuto il suo apice con le uccisioni di due antifascisti, Dax a Milano e Renato a Ostia. Se nel corso degli anni i fascisti si sono potuti permettere questo tipo di azioni e' perche' qualcuno ha ciuso gli occhi o addirittura li ha aiutati. Di fronte a questo scenario come antifascisti il 4 agosto abbiamo tutti quanti il dovere di impedire che questa schifezza abbia luogo.

Ecco qui due dei volantini usciti dall'assemblea [1-2

Un, due, tre ale' Volonte'. Quattro, cinque e sei tanti urra' a volonta'.

stobados | 05 Luglio, 2007 11:07

Vi ricordate la trasmissione di Santoro sui preti pedofili e sulle vicende che coinvolsero anche l'attuale papa Benedetto XVI? Bene, oltre alla tentata censura del programma ora siamo davanti all'ennesima caduta di stile (e quando mai sono rimasti in piedi?) da parte della chiesa. Il sito Molleindustria, noto produttore di videogiochi antagonisti e abbondantemente satirici, ha creatoo un gioco sulla vicenda dei preti pedofili e degli insabbiamenti da parte della Chiesa. Il gioco, Operazione pretofilia, e' stato messo sotto accusa da un simpatico parlamentare dell'UDC, il cattolicissimissimo Luca Volonte'. Il simpatico ha portato a conoscenza del parlamento l'azione sobbillatrice del sito Molleindustria, ne ha quindi proposto l'oscuramento. Ovviamente tutti d'accordo quando si tratta di genuflettersi per la Santerrima Sede, quindi, prima che la polizia postale potesse compiere il suo legittimo lavoro,  gli amministratori del sito hanno deciso di togliere il gioco. La cosa piu' divertente e' che il gioco ormai era gia' entrato nelle case di migliaia di navigatori, ed e' presente in siti che non sono sotto la giurisdizione italiana. In parole povere il gioco si e' espanso come un virus contaminando le menti di poveri cristiani. La cosa meno divertente e che data la pubblicazione di numerosi articoli su Noblogs, la polizia postale ha deciso di oscurare anche quest'ultimo. Non so come ma gli amministratori di autistici/inventati sono riusciti a eludere questo oscuramentoe quindi siamo nuovamente in chiaro. La morale di questa storia e' lunga vita a Gian Maria Volonte', molto meno a Luca Volonte'. Tie', beccati questo.

Ah, cliccate sul link che si apre schiacciando sul nome di quel simpaticissimo parlamentare, potrete scoprire il mondo di Luca. 

Comunicato Banda Bassotti sull'aggressione fascista a Villa Ada

stobados | 04 Luglio, 2007 12:44

Villa Ada – 28 Giugno 2007

Tutti i TG nazionali, tutti i quotidiani, un approfondimento con tanto di esperti (di che poi?) su Rai Tre, continue richieste di interviste, dichiarazioni congiunte e concordanti del sindaco Veltroni e del fascista Alemanno…..
L’aggressione dei fascisti a villa Ada il 28 notte dopo il nostro concerto deve aver colpito l’immaginazione di molti… si rispolverano termini come “Apologia di Fascismo” (reato in teoria) e si evocano gli spettri della violenza degli opposti estremismi…
Già, opposti… Come fascismo e antifascismo, come reato e principio costituzionale.

In ogni modo, bisogna interrogarci su quale sia la novità che tanto inquieta in questa arsura estiva..

I fascisti ci sono sempre stati; hanno negozi, sezioni, siti web e addirittura centri sociali (vero Sindaco?) dove si vende e si distribuisce materiale razzista, revisionista e negazionista… Si presentano alle elezioni insieme a quello che viene chiamato “centro-destra”… le loro bandiere sventolavano anche sotto il palco del Family Day, vanno in televisione, e nelle curve degli stadi… non vediamo realmente dove sia la novità in tutto questo…e perché questi uomini illustri, oggi solo si sorprendano che ci siano dei fascisti, degli xenofobi e intolleranti e si sorprendano anche che vengano ad aggredire un concerto della Banda Bassotti.
Noi non siamo affatto sorpresi… in 16 anni di tours hanno provato molte altre volte ad aggredirci o ad aggredire il pubblico dei nostri concerti …ci vengono in mente Bolzano, Milano, Bergamo, Bologna, Madrid, Bilbao e anche a Roma un anno fa per dirne qualcuna… ed erano sempre fascisti.. strano eh?
I fascisti aggrediscono con i coltelli, quasi sempre feriscono, a volteuccidono e spesso non vengono presi… Provate a contare le decine di episodi denunciati solo nell’ultimo anno…

La notte di giovedì la polizia era assente e quando è arrivata non è entrata nella villa perché male equipaggiata (parole loro) ed ha concesso quindi agli aggressori 10 minuti buoni in più di autonomia.
In attesa che arrivassero i rinforzi, chiaramente non hanno fermato neanche uno degli aggressori…

La polizia era però presente nel pomeriggio per verbalizzare una querela contro uno di noi accusato di ingiurie, ossia di “aver detto parolacce” al figlio di un loro funzionario per un motivo surreale… La polizia era presente anche per arrestare chi si voleva autodifendere (chissà perché) dai fascisti.

I feriti sono molti di più di quelli che dicono i giornali che peraltro come al solito non hanno fatto che travisare ed inventare di sana pianta nostre dichiarazioni …ma questo è ciò che spesso succede… per noi neanche questa è una novità…

Chissà quante teorie nei prossimi giorni; “indignazione”… “pugno di ferro”, “legalità”… sociologi invitati a dibattiti e uomini illustri che si riempiranno la bocca di tante belle parole e di antitodi sicuri da adoperare…
Scusateci tanto… noi non ce la facciamo a stupirci. L’unica cosa reale sono questi ennesimi nostri feriti, sono questi nostri ennesimi denunciati perché colpevoli di essersi difesi… ed è a loro che va la nostra solidarietà e il nostro affetto.. A questa gente che che paga con noi la realtà di vivere in un Paese in cui il fascismo è un’opinione come le altre o al massimo un estremismo pari a quello di chi ha liberato questa nazione offrendo in cambio il proprio sangue, la propria gioventù, la propria vita. Noi andiamo avanti per la nostra strada; conosciamo il nostro mondo e non possiamo viverlo saltuariamente.

Antifascisti Sempre
BANDA BASSOTTI

Comunicato delle antifasciste e degli antifascisti romani sull'aggressone a Villa Ada e sull' arresto di due compagni

stobados | 01 Luglio, 2007 12:16

antifa'Riporto per intero i due comunicati della rete antifascista romana sull'aggressione dei fascisti a Villa Ada, e sull'arresto di due compagni avvenuta dopo l'aggressione. Siamo abituati a tutto questo, ma nonostante l'abitudine mi sembra quantomeno allucinante quanto sta accadendo in questi anni in italia.

Roma, 30 giugno 2007
Stamattina di fronte al Tribunale a Piazzale Clodio si è tenuto un presidio di alcune decine di compagne e compagni in solidarietà con i due ragazzi arrestati dalla polizia dopo l'assalto fascista a Villa Ada di due notti fa.

I due ragazzi sono stati fermati separatamente in maniera casuale mentre andavano verso le rispettive macchine dopo aver subito la violenza dell'aggressione fascista. Un aggressione che si¨è scatenata con inaudita violenza e con la precisa volontà di uccidere: un ragazzo ha riportato nove coltellate, inflitte con una lama lunga circa sette centimetri, che hanno sfiorato i polmoni e molti altri hanno riportato contusioni e ferite.

Dopo aver portato a termine l'azione squadrista i fascisti sono passati indisturbati in mezzo a varie volanti presenti sul posto, mentre chi ha subito l'aggressione ha dovuto subire le provocazioni di polizia e carabinieri, che hanno inspiegabilmente fermato circa 10 persone tra chi era stato aggredito e arrestato i ragazzi che hanno avuto l'udienza stamattina.

I capi d'imputazione contestati ai due sono: danneggiamento aggravato, violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Dopo che l'udienza è stata spostata ad una corte collegiale per la gravità dei reati, il p.m. ha fatto una ricostruzione dei fatti totalmente aliena dalla realtà, arrivando a chiedere gli arresti domiciliari come misura cautelare nei confronti dei due imputati, entrambi incensurati e colpevoli solo di essere andati ad un concerto. Il giudice ha rigettato la richiesta del p.m, dando comunque l'obbligo di firma giornaliero fino alla prima udienza del processo che è¨stata fissata per venerdì 6 luglio.

 

Antifasciste e antifascisti di Roma


Assemblea cittadina lunedi 2 luglio ore 18.00 csoa Ex-Snia


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COMUNICATO SULL'AGGRESSIONE FASCISTA A VILLA ADA

In questi giorni a Villa Ada si sta svolgendo la manifestazione musicale "Roma incontra il mondo 2007". L'evento, che si ripete oramai da molti anni, è patrocinato dal Comune di Roma (Assessorato Politiche Culturali) e organizzato dall'ARCI (comitato di Roma). Ieri sera, 28 giugno 2007, al concerto suonava la Banda Bassotti, gruppo musicale con contenuti e pubblico notoriamente "di sinistra".

Al termine del concerto, intorno a mezzanotte e mezzo alcune decine di fascisti, al grido di "duce duce", hanno aggredito quanti e quante andavano via dopo la serata, arrivando a lanciare una bomba carta sotto il palco, e allontanandosi solo davanti alla reazione dei presenti, apparentemente dileguandosi senza essere notati da "distrattissime" forze dell'ordine che solo dopo circa mezz'ora giungevano sul posto. Almeno tre persone hanno riportato contusioni e ferite multiple di arma da taglio, con conseguenze solo per caso non letali.

L' iniziativa è parte dell'Estate Romana, evento di punta della politica culturale dell'amministrazione capitolina (e non è organizzata da un centro sociale). Ciò ha fatto sì che a questa aggressione venisse dato un risalto mediatico e politico notevole, a differenza delle molte di matrice neofascista ad oggi compiute a Roma, specialmente negli ultimi due anni.

Nei giornali, nei tg locali e nazionali ricorre per la prima volta e inequivocabilmente la definizione di aggressione fascista. Anche la reazione del sindaco è immediata: già di stamattina le prime dichiarazioni, connotate da un appello alle forze dell'ordine perché gli aggressori vengano arrestati.

Così anche il presidente delle federazione romana di AN, Gianni Alemanno, con una carriera di provocatore radicalmente legato alla propria identità neofascista, è costretto ad una presa di distanza, ma riduce, al tempo stesso, il fatto a un atto "delinquenziale".

Ci preme, come antifascisti e antifasciste, riportare l'attenzione su un contesto politico che abbiamo davanti agli occhi ormai da tempo, un contesto che vede un ritorno alla visibilità del neofascismo nelle sue varie forme, legittimato dalle politiche equidistanti, quando non conniventi, dell'amministrazione romana, che elargisce fondi e apre spazi a sigle come Foro 753 e all'Associazione Fratelli Mattei. Per questo è ingannevole limitare la questione ad un fatto di ordine pubblico, quando rappresenta invece l'unica pratica politica di questi neofascisti romani che incitano alle lame, all'odio razziale, sessista e omofobo.

E' dall'assalto di due anni fa al Forte Prenestino, in cui un compagno ha rischiato di perdere la vita, passando per l'omicidio di Renato dopo una festa reggae sulla spiaggia di Focene, che ci ostiniamo a denunciare lo squadrismo fascista rinato in questa città dalla vittoria di Storace alla Regione Lazio e tollerato nei suoi covi e nelle sue iniziative pseudo-culturali anche dalle attuali amministrazioni.

Il dato che oggi ci rimane è che tutti gli assalitori fascisti si sono potuti dileguare nonostante il tanto osannato intervento delle forze dell'ordine, mentre due ragazzi sono ancora in stato di fermo e altri due, pur rilasciati la mattina seguente, mantengono la denuncia a piede libero. Questa decisione da parte di polizia e carabinieri, che oltretutto hanno insultato e provocato proprio chi aveva appena subito l'attacco, segnala la volontà di sminuire la matrice dell'episodio riducendolo a semplice rissa e rivela dopo Genova, le cariche all'ospedale San Paolo di Milano contro i compagni di Dax, lo“smarrimento del verbale” con le ultime dichiarazioni di Renato e la morte di Federico Aldrovandi la loro ambiguità.

Domani mattina porteremo la nostra solidarietà ai ragazzi tutt'ora detenuti, in occasione dell'udienza che si terrà alle ore 9:00 al tribunale di piazzale Clodio.

Assemblea ore 18.00 lunedì 2 luglio al csoa Ex Snia

antifasciste e antifascisti di Roma

 

 
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