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Rosso Askatasuna. A proposito di un primo maggio in guerra.

stobados | 26 Gennaio, 2008 01:35

 

 

Nel maggio del 99 io avevo ancora 14 anni e stavo ancora festeggiando il passaggio alle superiori, in pratica ero ancora un pischello. In quell'anno la NATO, con l'Italia in testa, sganciava le bombe portatrici di pace sui Balcani. A Torino invece, come ogni anno, il 1° Maggio lo si festeggia con un grande corteo che attraversa la citta'. Quello pero' non e' un anno qualsiasi, quello e' un anno particolare con strane convergenze che creeranno miscele esplosive: al governo c'e' il centro-sinistra, al corteo c'e' il centro-sinistra, a tirare le bombe nei Balcani ci sono i militari mandati dal centro-sinistra. Poi ci sono gli incazzati, quelli che non ci stanno a veder sfilare in piazza partiti come i DS, i comunisti italiani e i verdi e che decidono di esporre uno striscione in testa al corteo che dice piu' o meno cosi': "DS, Comunisti Italiani e Verdi VERGOGNA!".  IL corteo finira' con lo spezzone del centro sociale Askatasuna caricato dagli sbirri comandati dai diesse e dal sindacato.

Il 1° maggio di ogni anno, al centro sociale askatasuna, i compagni ma anche le famiglie del quartiere con i pargoli al seguito fanno la classica grigliata in giardino. Solo che quell'anno si erano permessi di contestare qualcuno di troppo e allora la festa, per questura & co, non s'ha da fare. Intorno alle tre del pomeriggio entreranno nel centro polizia e carabbinieri che devasteranno l'intera struttura: sanitari, librerie, strumentazione e via dicendo, picchiandoo e arrestandoo un centinaio di persone che si trovavano dentro l'edificio, imbratteranno i muri delle stanze con scritte inneggianti al duce o altre come "Che Frocio".

Questo racconto e' quanto di piu' riduttivo si possa scrivere su quello che successe il 1° Maggio del 1999 a Torino. Forse e' riduttivo anche il filmato, forse lo e' per chi ha vissuto quel momento che ha nella loro mente colori molti piu' vivi e piu' forti, ma per tutti gli altri, me compreso, puo' far salire un po' di rabbia in piu' e far capire che quello che stiamo facendo e' giusto, non fosse altro che per ricordare quella giornata di infamia. 

Rosso Askatasuna racconta di un primo maggio di guerra vissuto a Torino, un primo maggio che ti fa salire la rabbia dentro. Lo trovate all'infoshop Senza Pazienza di via degli Artisti angolo via Guastalla, oppure chiedete a me... che cerchero' di trasferirlo su dvx appena capisco come si fa.

Commenti

zero

stobados | 26/01/2008, 14:32

stobados

non mi funziona... sto provando a cercare notizie sui forum

Re: Rosso Askatasuna. A proposito di un primo maggio in guerra.

dani | 26/01/2008, 02:05

Per trasferirlo su divx installa il pacchetto dvdrip su ubuntu. Poi credo che sia una cazzata da usare. Ma ti funziona ubuntu?

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