Oil, la potenza devastante del pertrolio. 10 Ottobre alle 20:30 al Cinema Massimo di Torino.

Sabato 10 Ottobre a Torino, alle ore 20:30 con ingresso gratuito al Cinema Massimo, durante la il Festival "CinemAmbiente" verra’ proiettato il tanto discusso documentario su una delle piu’ grandi raffinerie d’Europa, la Saras.

Appuntamento ore 20:30

I circoli saranno presenti dalle 19:00 con un banchetto informativo.

Volantino Oil

 

Caso Saras: a voi i miliardi a noi i morti!

Luigi, Daniele e Bruno sono morti il 26 Maggio di quest’anno in una delle piu’ grandi raffinerie d’Europa: la Saras del gruppo Moratti. Dovevano compiere una semplice operazione di routine: la pulizia di un serbatoio. Sono morti in sequenza per cercare di aiutare chi era rimasto vittima dentro quella trappola; l’ultimo ad entrare e’ stato Daniele con una maschera anti-gas, precauzione inutile, “qualcosa” e’ andato storto ed anche lui ci ha rimesso la pelle. Ancora morti sul lavoro, ancora vittime del risparmio.

I tre lavoratori di Villa San Pietro erano dipendenti di una ditta esterna. Le ditte esterne fanno risparmiare all’azienda almeno il 30 % ed il lavoro viene comunque svolto nei tempi richiesti. Parafrasando le parole di un operaio intervistato nel documentario “Oil”, le gare d’appalto si svolgono su costi bassi e per rientrare nei tempi, con il minimo indispensabile di personale, i turni di lavoro diventano massacranti, il tutto a discapito della sicurezza. Risultato? Incidenti sul lavoro, proprio come quello che a Maggio e’ costato la vita a tre lavoratori.

“I Moratti stanno vicino alle famiglie delle vittime” hanno titolato i giornali. Piangevano per il sangue versato. In realtà erano ben consci di cosa sarebbe potuto accadere quando hanno deciso di esternalizzare la pulizia delle cisterne che gli permetteva di risparmiare. Infatti la loro principale preoccupazione era quella di bloccare la proiezione del documentario sopraccitato per non ledere l’immagine del gruppo.

 

 


Proprio questo documentario, “Oil” di Massimilano Mazzotta, verrà oggi proiettato al cinema Massimo di Torino. Le proiezioni di questa pellicola sono state ostacolate dai legali della famiglia Moratti intenzionati a far calare il silenzio su tutto quello che si nasconde dietro il nome Saras. A Genova la proiezione e’ stata bloccata in quanto il direttore del Festival internazionale del reportage ambientale non si sentiva di proiettare un documentario sotto processo, mentre a Torino il regista ha firmato una liberatoria che solleva CinemaAmbiente da possibili ripercussioni legali.

Le vicende della Saras si iscrivono in un contesto più ampio fatto di decisioni imposte dal governo Italiano. Negli anni ‘60 la Sardegna si trovava in uno stato di arretratezza che significava povertà; della Sardegna ci si ricordava solo quando si nominava la Brigata Sassari. E’ qui che si installa il progetto definito di “Rinascita”, ovvero centinaia di miliardi che dal governo centrale dovevano essere utilizzati per ammodernare tutto il comparto produttivo, col fine, non dichiarato, di debellare il sistema socio-economico agro-pastorale, considerato indistricabilmente connesso al fenomeno del banditismo.

 

 

La nostra presenza qui vuole nel contempo esprimere vicinanza e solidarietà al regista, contro ogni forma di censura e occultamento della realtà e denunciare le conseguenze di una industrializzazione forzata e mal gestita che ha portato ad un impoverimento ancora maggiore della nostra terra.

 

 

[Arbeschida Sarda e’ l’unione di vari circoli di emigrati sardi sparsi per l’Italia, nasce nell’estate del 2007 all’indomani della notizia che il G8 2009 si sarebbe svolto in Sardegna. I circoli nascevano per opporsi ad una decisione calata dall’alto che portava le solite stesse promesse. Ma il loro ruolo non si limitava a questo: i circoli volevano (e vogliono) raccontare la Sardegna nelle sue problematiche per ribaltare la percezione comune, dal continente, dell’isola felice divisa tra mare, lusso estivo, folklore e …“porceddu”. Negli anni abbiamo organizzato proiezioni, dibattiti e iniziative inerenti alla questione sarda, un modo per puntare i riflettori su una terra che viene menzionata solo durante la stagione estiva, ma la cui realtà è profondamente diversa dall’immagine patinata raccontata dai media nazionali.]

 

 

 

 

Arbeschida Sarda – Sotziu De Sos Disterrados Sardos – Sez. Torino

 

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1 Response to Oil, la potenza devastante del pertrolio. 10 Ottobre alle 20:30 al Cinema Massimo di Torino.

  1. stobados says:

    prova

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