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[Roma] Scontri all'universita': "accoltellato militante di sinistra"

stobados | 27 Maggio, 2008 14:28

antifa'L'Università La Sapienza teatro questa mattina di scontri tra studenti di diverse fazioni politiche.

Sono tre i feriti, che si trovano attualmente presso il Pronto Soccorso del Policlinico Umbero I. Hanno riportato ferite e lesioni "non gravi" valutati dai medici del nosocomio romano come codici gialli. Uno ha una spalla rotta, mentre gli altri due presentano ferite alla testa.

In attesa di riscontri, c'è il racconto dei testimoni a ricostruire quanto accaduto in via Cesare De Lollis. "Stavamo facendo attacchinaggio per coprire i manifesti sul convegno sulle foibe affissi da Forza Nuova questa notte intorno all'università, quando sono arrivate 3 o 4 macchine: hanno aperto gli sportelli e preso cinghie uncinate, spranghe e bastoni per aggredirci. Abbiamo cercato di respingerli ma eravamo a mani nude". Uno degli aggressori è stato prelevato dalla polizia, "ma gli altri sono scappati", racconta Carlo, un ragazzo coinvolto nell'aggressione.

Lo scontro di questa mattina a San Lorenzo "è stata un'aggressione premeditata da parte dei fascisti di forza nuova", riferiscono alcuni esponenti del coordinamento dei collettivi universitari, coinvolti negli scontri.

"Erano in cinque, di 30-40 anni - racconta un altro testimone - sicuramente non studenti ma appartenenti a Forza Nuova". "Sono arrivati con tre macchine - ha spiegato ancora il testimone, che vuole rimanere anonimo -. Con due auto hanno bloccato il traffico e, dalla terza, sono scesi con spranghe di ferro, bastoni e catene e ci hanno attaccati alle spalle".

Così gli studenti di lettere hanno organizzato un corteo per le stradine della città universitaria, per chiedere "le dimissioni immediate del preside di lettere Guido Pescosolido, che si è reso responsabile politicamente di aver dato voce ad una organizzazione eversiva, fascista e xenofoba come forza nuova". E' stata questa la reazione più immediata presa dall'assemblea degli studenti.



E sulla vicenda interviene il sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Le violenze sono da condannare senza alcun attenuante. L'università La Sapienza non può essere luogo di scontro e di violenza politica".

Il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, commenta così i fatti della Sapienza: "In queste settimane abbiamo assistito a un'escalation di violenza che Roma non può sopportare: il confronto politico, anche quando si hanno idee molto diverse, non può avere come sfondo la violenza. Non possiamo permettere che proprio l'università, luogo di formazione e cultura per i nostri giovani, sia teatro di episodi come questo".

 

 Fonte: La Repubblica

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/pestaggio-nazi-roma/scontri-universita/scontri-universita.html

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