Le cose che non cambiano mai poi cambiano in un minimo limite di tempo

Fuoco nelle prime luci,

vento che travolge tutto e tutti

gente in movimento fuori,

occhi trasparenti.

Macchine roventi lungo i viali,

fumo nero tra vtrine rotte

e reati capitali.

Le cose che non cambiano mai

poi cambiano in un minimo limite di tempo.

La gente si riversa per la strada

come un fiume umano

che scorre veloce,

le auto si rovesciano da sole

mentre prendono fuoco,

le vetrine esplodono in frammenti,

odore di benzina che brucia,

un uomo con un sasso in mano

davanti agli scudi trasparenti.

Cambiano le regole del gioco,

la partita che comincia

col rumore delle voci forti.

Cose che diventano piu' chiare,

tra la folla

le bandiere controluce

sono nuvole nel sole.

Le cose che non cambiano maiCorteo ad amburgo pre g8

poi cambiano in un minimo limite di tempo.

Le grida che riempiono l'aria,

che guidano la corsa e l'assalto

verso il cielo,

la gente dai balconi che guarda,

la cenere dei copertoni,

l'elmetto sopra all'armatura

che protegge il cane da guardia,

il giocattolo perfetto

Rostock 2 giugnoche si rompe

sotto il naso della gente

che non vuole capire.

La scarica percorre il sangue su

fino al cervello, per una volta lo

sveglia invece di addormentarlo.

Chi ha visto non ha dimenticato,

un evento, un grande evento:

esserci, esserci, esserci.

Percorrere la strada principale

fino alla stazione,rostock 2 giugno

nessun suono, nessun suono,

non un singolo suono di passi,

di motore,

di lampada che brucia, di vetro,

di legno, di metallo, di cuoio, di

carta bagnata, né un urlo né un

sospiro, solo un grande boato,

solo frequenze medie, qualunque

altra fonte di suono cancellata in

un istante, moderni edifici che

crollano, l'asfalto che inghiotte la

luce, le finestre esplodono2 giugno rostock, blocco nero

insieme, in un silenzio ideale

la vampa di calore si abbatte

sul viale, gli alberi diventano

bianchi.

Esserci, esserci, esserci:

il sibilo cresce, diventa uragano,

ci riporta alla realta'

un aterraggio lontano.

 

Fluxus – Le cose che non cambiano mai poi cambiano in un minimo limite di tempo.

In: Pura Lana Vergine 

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1 Response to Le cose che non cambiano mai poi cambiano in un minimo limite di tempo

  1. Baballotta says:

    Sono solo felice mi hanno appena detto che mi ospitano a pisa,il che vuol dire che non spenderò soldi per dormire la,non avevo voglia abbestia.
    Cmq parto il 19 e arrivo da ale il 20.
    Ma rimani poi tutta l’estate,acnehs e arrivi prima?
    Poi non sò forse i primi di luglio parto con la mia famiglia in marocco però è ancora da decidere.
    Cmq baci e abbracci ^^

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